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Le comorbilità

Le comorbilità sono ulteriori patologie e altri disturbi che esordiscono in seguito ad una malattia, aggiungendosi ad essa, in questo caso all'insufficienza renale cronica (per la serie "le rogne non vengono mai sole"). Le comorbilità possono sorgere ad uno stadio più o meno avanzato dell'insufficienza, che quindi ne è anche la causa, per via di tutti gli scompensi ai quali l'organismo va incontro.

Dall'anemia, al pre-diabete, all'ipertensione cronica, all'aterosclerosi precoce, fino a patologie serie a carico dell'apparato cardio circolatorio e disagi fisici come i crampi e dolori parietali al petto (che mi hanno preoccupato ma senza motivo) e disagi psichici, come la difficoltà di concentrazione o i disturbi del sonno che portano spesso chi soffre di IRC a dorme "meglio" al mattino, mentre di notte dorme poco e male.

Una comorbilità che ho scoperto, da poco, poter essere scatenata anche dall'IRC, colpisce in particolare l'intestino con una continua formazione di gas, direi quasi indipendentemente da ciò che si mangia. Succede che l'IRC nel tempo altera, indebolisce e danneggia la flora batterica e le mucose intestinali, con conseguente irritazione del tratto colpito, in quanto esposto ad agenti patogeni. L'ho scoperto a forza di cercare su internet, dato che i medici che a turno mi seguono non hanno mai dato risposta alle mie perplessità sull'insorgenza improvvisa di questo disturbo dagli effetti spesso poco controllabili e certo non piacevoli quando si è in pubblico.

Quindi, non ottenendo che una vaga attenzione da chi mi segue nele varie visite di controllo periodiche, ho deciso di provare per conto mio alcune delle soluzioni per il colon irritabile vendute in farmacia senza ricetta. Faccio i nomi delle prime due, sperando servano a chi si trova con lo stesso problema, che almeno nel mio caso si è rivelato essere una comorbilità dell'IRC, in quanto non ne avevo mai sofferto in precedenza ed è lo stesso disturbo che aveva un altro paziente molto giovane, mio compagno di camera nel breve ricovero che avevo avuto in nefrologia. Ciao Gabriele, chissà se hai saputo di questo sito.

Venendo ai prodotti, il primo che ho provato, dopo aver visto la pubblicità in tv, è il Kijimea Colon Irritabile. Costa un pò ma dopo una decina di giorni ha iniziato a fare effetto con una buona riduzione dei disturbi. Però, dicevo, costa. Fatto sta che terminata la scatola, non ho continuato come consigliato, con conseguente rapido ritorno dei disturbi. Questo prodotto reintegra un ceppo molto specifico e selezionato di batteri dell'intestino, che ne tapezza la superficie coprendo così le micro lesioni dalle quali passano gli agenti patogeni.

Cercando di andare un pò sul risparmio ho da poco acquistato una confezione di Colilen IBS. Costa molto meno in rapporto al Kijimea, quasi la metà dato che consente un trattamento di 30 giorni con una sola confezione. Questo prodotto agisce tramite dei complessi molecolari, leggendo dalla confezione non mi sembra integri un qualche ceppo di batteri. Queste molecole, penso sintetiche, dovrebbero da quanto ho capito, fare da tappeto sulla superficie intestinale, coprendo le micro lesioni, un pò come il kijimea.

Non so se il Colilen mi darà gli stessi benefici del Kymea. Per ora, all'inizio, non sembra all'altezza del concorrente. Verso fine maggio darò il responso in fondo a questo articolo. Speriamo bene.


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